Versi-conte-giacomo-leopardi-9356dcc9-cbef-4fc2-ab21-3f4ea83ece10
Thumb_versi-conte-giacomo-leopardi-c15c8b8f-b68d-4037-a486-09bf58c58ea5
  • Librairie: Libreria Pontremoli (Italia)
  • ILAB-LILA Member
  • Année de parution: 1826
  • Éditeur: dalla Stamperia delle Muse, Strada Stefano n. 76
  • Pages: pp. 87 [1] di indice.
  • Thèmes: LIBRO Poesia Italiana dell' 800
  • Format: fascicolazione in 8°
  • Reliure: legatura moderna in mezza pelle blu con angoli, al dorso titoli e fregi oro, piatti marmorizzati, tagli spruzzati
  • Édition: Rarissima edizione originale della seconda raccolta poetica.
  • Lieu d'édition: Bologna
  • État: Ottimo esemplare, freschissimo e molto pulito (mm 155 x 95).

Description

Rarissima edizione originale della seconda raccolta poetica. Ottimo esemplare, freschissimo e molto pulito (mm 155 x 95). «Il libro di poesie più sconosciuto e forse ancora più misterioso di Leopardi» (Paola Italia, «Premessa. Ragioni di un libro», in «L’Ellisse» VI-2014, p. 7). Il volume vide la luce ai primi del 1827, ma con data del 1826. La prima sezione di «Idilli» presenta alcuni testi già apparsi su «Il Nuovo Ricoglitore» (dic. 1825, pp. 903-4; gen. 1826, pp. 45-51): si tratta de «L’infinto», «La sera del giorno festivo», «La ricordanza», «Il sogno» (uscito anonimo anche sul num. 33, 13 agosto 1825, del «Caffé di Petronio»), «Lo spavento notturno» e «La vita solitaria». Seguono — del tutto inediti — due «Elegie» di argomento amoroso, i cinque «Sonetti» di impianto satirico contro «ser Pecora fiorentino beccaio», e l’«Epistola al Conte Carlo Pepoli» in versi sciolti. Chiudono il volume i volgarizzamenti della «Batracomiomachia» (qui chiamata «Guerra dei topi e delle rane») e della «Satira di Simonide», già editi rispettivamente sul «Caffé di Petronio» (nn. 19, 20, 21 del 1825) e sul «Nuovo Ricoglitore» (n. 11 del 1825). La pubblicazione dei «Versi» si deve in gran parte all’iniziativa di Brighenti, editore-stampatore con cui Leopardi aveva già collaborato (e con cui era legato da uno stretto rapporto, già dal 1820, come testimonia la fitta corrispondenza epistolare), stampando le «Canzoni» del 1824. I due avevano in mente un progetto (poi naufragato) per un’edizione delle opere complete di Leopardi; e Brighenti, forse per porre menda alla mancata edizione, propose al poeta di stampare «un opuscoletto leggiadro, breve, non pedantesco, non puristico, non grammatico, inedito». Il poeta accettò e furono pubblicati i «Versi», che nelle intenzioni dell’editore dovevano essere parte di un unico ciclo leopardiano: «a dispetto del fatto che si tratti di due volumi distinti, già fin d’ora “Canzoni” e “Versi” vengono presentati come complementari: stessa carta, stesso formato, stesso corpo tipografico» (Paola Italia, p. 9), intenzione confermata dal fatto che l’unico catalogo della Stamperia delle Muse (1828) riporta alla voce di quest’opera «Versi in aggiunta alle Canzoni dello stesso Autore». Mazzatinti e Menghini, Bibliografia leopardia, n. 661 ; Catalogo del fondo leopardiano, n. 83 ; De Robertis, Canti ed. critica, pp. XLIV-LIII ; Italia, Giacomo Leopardi. Il libro dei Versi del 1826: ‘poesie originali’ (L’Ellisse 9.2, 2014)

Frais de port OFFERTS pour toute commande supérieure à 100 €. (à l'intérieur des frontières nationales)

Frais de port

Frais de port pour livraisons en Italia

  • Courrier Crono 4,90
  • Livraison suivie 5
  • Si cet article est lourd ou hors format, le libraire vous informera des frais supplémentaires.
    Droits de douane: Si votre commande est contrôlée à la douane, la livraison peut être retardée. Vous dédouanerez votre commande sous réserve du paiement des droits de douane, si nécessaire.