Straordinario-campionario-settecentesco-carta-decorata-c78ef625-1b93-4ea3-870d-3f780811895b
Thumb_straordinario-campionario-settecentesco-carta-decorata-2b7ed097-26e2-4b06-ae89-03ed35bff8d5
Thumb_straordinario-campionario-settecentesco-carta-decorata-5e57332e-2c96-4872-9d87-045ddd78847b
Thumb_straordinario-campionario-settecentesco-carta-decorata-04e424d9-a84a-450b-93c9-5df491661f77
Thumb_straordinario-campionario-settecentesco-carta-decorata-762ea5c8-1428-40ed-aacb-233493a1370a

Description

Otto parti in un volume in folio (mm. 285x202). Cc. non numerate 5, 5, 8, 5 (di cui l'ultima bianca), 8, 8, 6 (di cui l'ultima bianca), 7 (di cui l'ultima bianca), compresi gli 8 titoli di sezione. I campioni, disposti su due colonne, sono numerati a mano all'interno di ogni sezione e sottocategoria. I titoli sono stampati entro una bordura xilografica. La stessa bordura è replicata a mano nelle carte contenenti i campioni. I titoli correnti sono stampati su delle stringhe di carta applicate in alto. I campioni sono incollati sulla carta (quelli colorati da entrambe i lati sono incollati solo sul margine). Cucito ma privo di legatura. Prima ed ultima carta in parte staccate, qualche lieve traccia d'uso, ma nel complesso ottimamente conservato.
Straordinario campionario di carte decorate, stampate a colori, contenente 1205 campioni di diverso tipo e stile, "adamascate, a drapo, alla brochure, a colori lisci, a radica naturale, a radica tinta, a finto sasso, a legno venato, sbruffata, a macchia di leopardo, a pelle venata, a pelle variegata, tartaruga, macchia grande a pelle, sgrinate, stampate in forma leona sopraffina, stampate sopraffine in carta di forma comune vellina, stampate sopraffine in fondo colorato, a legno sopraffino venato, a macchia di legno e venato al naturale, a radica di legno, a tralucchi sopraffina, colorate da due parti per fiori, a drapo operato, a tul ricamato, a pizzo con ricamo, marmoreggiato, con cola a pieno lustro, a porfido sopraffino, a marmo semplice al naturale, sagrinate a gouffre in diversi colori", ecc.
Le carte decorate avevano all'epoca molteplici usi: venivano usate per rilegare i libri, per avvolgere i mazzi di fiori, per il retro delle carte da gioco, per le pareti delle case, per rivestire mobili e scatole, ecc.
Carlo Vittorio Bertinazzi (1731-1801), originario di Torino, verso la metà del Settecento raggiunse a Parigi lo zio Carlo Antonio Bertinazzi detto Carlino (1710-1783), che era nella capitale francese dal 1741 ed era ormai diventato una celebrità come attore della Commedia dell'arte nelle vesti di Arlecchino. A Parigi Carlo Vittorio apprese l'arte della tipografia e, soprattutto, una novità d'oltralpe, allora molto in viga, quella dei papiers peints. Nel 1760 si registra per la prima volta la sua presenza a Bologna nella bottega di Via Venezia 1749-1750 (oggi Caduti di Cefalonia, 3-5), dove sarebbe rimasto tutta la vita. è quindi presumibile che l'inizio della sua attività di stampatore debba porsi in quell'anno.
"La piccola arte del dipingere le carte a fiori, a drappo, a marmo e in tutte le fogge "alla francese' porta infatti a Bologna un'abilità fino ad allora ignorata, proprio negli anni in cui l'illusione di una bellezza altrimenti inaccessibile segna l'età d'oro del papier peint in Europa. Inserendosi nella produzione italiana vasta ed articolata di questo settore, la bottega Bertinazzi replica le novità che giungono d'oltralpe, ovvero carte decorate di ogni tipo, marmorizzate, dorate, goffrate, silografate, a colla... A differenza dei legni incisi desinati alla stampa dei tessuti, le dimensioni delle matrici destinate ai papiers peints poco alla volta si uniformano, fino a fissarsi in forme quadrate con lati di 50 cm. Poiché è sufficiente la semplice pressione manuale per stampare i colori sulla carta, si introduce dapprima il mazzuolo usato per le indiane e in seguito la pressa. Dotata di una leva fissata alla tavola generalmente lunga m 2,50, essa permette di modulare la pressione secondo il punto in cui si esercita la spinta, più debole per i dettagli e più forte per l'intera superficie decorata. Al numero dei colori previsti corrisponde il numero delle matrici incise, utilizzate una alla volta dopo essersi asciugato il colore precedente... La produzione bolognese di carte decorate realizzata con "stampi e torchi" nella bottega di strada Venezia adotta la tecnica dei colori a tempera mescolati con colla di pelle di coniglio, ritagli di cuoio e gesso in polvere, avvalorando l'ipotesi che fra i molti usi ricordati dagli assunti d'Arti nel 1781 fosse compreso il rivestimento delle pareti" (G.P. Tomasina, "All'uso di Francia" dalla moda all'industria. Carte decorate, papier peint e tessile stampato nel sec. XVIII: la Bottega Bertinazzi (Bologna 1760-1896), Bologna, 2001, pp. 150-151).
Alla sua morte, nel 1801, Carlo Bertinazzi lascia l'attività in mano al nipote Carlo Bruera, che la porterà avanti, adeguandosi ai cambiamenti di gusto dei decenni successivi, fino alla metà del XIX secolo.
Sul Bertinazzi si veda anche M. Kopylov, Papiers dominotés italiens: un univers de couleurs, de fantaisie et d'invention, 1750-1850, Paris, 2012.
A parte alcuni campioni sparsi di carta che si conservano presso i Musei Civici di Modena (vedi M. Giani, Musei Civici di Modena. Carte decorate, Modena, 1993) e presso la Raccolta Bertarelli di Milano (vedi A. Milano e E. Villani, Raccolta Bertarelli. Carte colorate, Milano, 1989), l'unica sostanziale testimonianza dell'attività della bottega Bertinazzi era fino ad oggi un campionario acefalo, ma unanimemente attribuito a detta bottega, che si conserva presso la Biblioteca Poletti di Modena. Detto campionario, datato agli inizi dell'attività del Bertinazzi, non presenta alcun titolo ed è composto da sole 31 pagine recanti 348 campioni. Il confronto con il presente campionario rivela, tuttavia, una grande affinità di impaginazione e disposizione dei campioni, nonché una notevole somiglianza dei campioni stessi. Il presente campionario permette quindi non solo di confermare l'attribuzione del campionario conservato presso la Biblioteca Poletti, ma anche di approfondire enormemente la conoscenza della produzione di papiers peints di questa ditta bolognese del secondo Settecento. Infine, pare potersi affermare che, mentre il presente campionario è completo, quello della Biblioteca Poletti è forse solamente uno spezzone di un campionario più vasto.
Il Prof. Pietro Baraldi del Dipartimento di Chimica dell'Università di Modena, insieme ai colleghi Maurizio Aceto e Paolo Zannini, ha recentemente sottoposto il presente campionario ad alcune analisi non invasive, su una scelta di frammenti, mediante la tecnica FORS (Fiber optics Reflectance Spectroscopy), la Fluorescenza di raggi X (XRF) e la microscopia Raman (μR). I risultati delle analisi sui colori confermano la datazione del campionario tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo, per la presenza di colori entrati in uso in quel periodo di tempo. Lo studio del Prof. Baraldi è disponibile su richiesta.
Il bene è vincolato, in quanto ritenuto di interesse nazionale. .

Délai et Frais de port

Frais de port pour livraisons en Italia

Type Délai de livraison Frais Contre remboursement
CRONO EXPRESS Consegna in 1 - 2 giorni lavorativi 4,90 No
Standard Consegna in 3 - 5 giorni lavorativi 5,90 9,90
Délai de livraison : estimé à partir de la confirmation de disponibilité du libraire.
Droits de douane: Si votre commande est contrôlée à la douane, la livraison peut être retardée. Vous dédouanerez votre commande sous réserve du paiement des droits de douane, si nécessaire.