Wuz, n.4, luglio-agosto 2006
Giuseppe Jannaccone
Le varie vite
di Novissima
Per molti è stata l'espressione più elegante del liberty italiano.
Difficile dar loro torto : chi avesse tra le mani un numero qualsiasi di 'Novissima. Albo d'arti e lettere' non potrebbe che rimanere ammirato dal suo aspetto.
Forma rettangolare, copertina a colori e all'interno litografie, fregi e disegni dei campioni dell'illustrazione italiana del primo Novecento a braccetto con le firme più prestigiose dell'epoca.
Balla, Casorati, De Karolis, Sartorio, Cambellotti, Dudovich gli artisti; Croce, Capuana, D'Annunzio, Pascoli, Pirandello, Deledda, Di Giacomo gli autori.
Il capolavoro ideato da Edoardo de Fonseca, offriva ogni anno ai suoi duemila lettori un delizioso repertorio di raffinatezze, adeguatamente presentate dall'involucro esclusivo in cartonatura figurata e dorso in tela editoriale.
Ogni fascicolo dedicava solitamente trentadue delle sue cinquantasei pagine alle illustrazioni : una vera e propria galleria di disegni a colori, acqueforti e mezzetinte protette da veline 'parlanti'.
Quali fossero gli obiettivi della sua iniziativa editoriale lo precisava lo stesso de Fonseca nell'articolo di apertura del primo numero, uscito nel 1901, e intitolato Al secolo XX Salute !…continua